Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe nelle zone rurali

GO AMOR

16.1 GRUPPO OPERATIVO PER L’AMPLIAMENTO DEGLI AREALI ORTICOLI NELLA REGIONE VENETO

16.2 PROGETTO DIMOSTRATIVO PER L’AMPLIAMENTO DEGLI AREALI ORTICOLI NELLA REGIONE VENETO

Misura:  16 - Cooperazione 
Tipo d’intervento

  • 16.1.1 - Costituzione e gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura
  • 16.2.1 - Realizzazione di progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie

Descrizione operazione: L'obiettivo è quello sviluppare e implementare un progetto relativo alla filiera di "ortaggi da foglia e da tubero tramite l'utilizzo di una innovativa e razionale gestione tecnica ed agronomica della coltura. Lo scopo è quello di fornire risposte concrete in termini di qualità e di quantità ai partecipanti dell'intera filiera (dal produttore al commerciante), sviluppando un processo di "stagionalizzazione" allungata, che copra i dodici mesi dell'anno, sul territorio Veneto, utilizzando terreni: di pianura, di media collina e pedemontani (fino ai 7/800 mt.), attualmente sotto utilizzati o in stato di abbandono. Il progetto presenta un livello di innovazione unica, ampiamente trasferibile ed in grado di incrementare la produttività e redditività di circa un 20-25% su base annua. Tale attività andrà a soddisfare anche aspetti socio lavorativi relativi alla necessità di manodopera richiesta tradizionalmente per lavori stagionali andando a prolungare il periodo di richiesta.    

Finalità: L'obiettivo del progetto dimostrativo AMOR è sperimentare – dimostrandone l'efficacia - presso 4 areali del Veneto collocati in zona pedemontana, una innovazione agronomica denominata "continued seasonalizing", ovvero una sorta di "stagionalizzazione" allungata, che copra i dodici mesi dell'anno, per alcuni prodotti orticoli tradizionalmente coltivati sul territorio Veneto solo in alcuni mesi dell'anno (radicchi veneti, cicoria Pan di zucchero, cavolo cinese, cavolo cappuccio, patata) utilizzando terreni: di pianura, di media collina e pedemontani (fino ai 7/800 mt.), attualmente sotto utilizzati o in stato di abbandono. Tale processo consentirebbe di sfruttare appieno delle zone marginali caratterizzate da medie termiche estive più basse, rispetto alla pianura (5-15 °C); che consentirebbe la coltivazione di orticole da foglia e da tubero in momenti (piena estate), in cui non è possibile la loro coltivazione in pianura. Quattro aziende agricole condurranno per 3 annate colturali delle prove di continued seasonalizing presso dei terreni in area pedemontana e collinare, verificando la resa, la produttività e la sostenibilità di coltivazioni annuali per alcuni delle principali prodotti orticoli di qualità del Veneto.
La possibilità di coltivare specie tradizionali, ma anche innovative per il territorio, e ampliare la possibilità di coltivazione in diversi periodi dell'anno rappresenta un aspetto progetto esaminerà, pertanto, anche gli scenari di mercato per dimostrare al settore orticolo veneto la profittabilità dell'investimento.

Risultati attesi: I risultati attesi sono essenzialmente quelli di di trasferire maggior valore aggiunto alle aziende partecipanti al progetto partendo dalle aziende orticole che realizzeranno "ortaggi da foglia", prodotti in aree ora a limitato impiego, come le zone marginali della media collina veneta, e con filiera corta, ipotizzando, a seguito, la nascita (associazione cooperazione delle aziende agricole) di un'organizzazione di produttori. L'attuazione del data set (di cui alla mis. 16.2) permetterà di mettere a punto alcuni protocolli di coltivazione (know how), che verranno messi a disposizione dei produttori primai distribuite in territorio Veneto.
Con riferimento al Quadro Strategico Comune 2014-2020, il progetto AMOR contribuisce fattivamente agli obiettivi strategici del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) previsti dal Regolamento (UE) n. 1305/2013, ovvero:

  1. stimolare la competitività del settore agricolo;
  2. garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l'azione per il clima;
  3. realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e il 
mantenimento di posti di lavoro 


Importo finanziato:  € 342.229,26 - Importo DAFNAE € 113.330,33

Responsabile Scientifico: Prof. Paolo Sambo

 

Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale (PSR) per il Veneto 2014-2020 

Organismo responsabile dell’informazione: Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse naturali e Ambiente, DAFNAE - Università degli Studi di Padova 

Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste