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Strategie gestionali innovative finalizzate a mitigare l’emissione di gas climalteranti e ammoniaca del comparto agrozootecnico

Misura: 16 - Cooperazione

Tipo di intervento

  • 16.1.1 - Costituzione e gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura 
  • 16.2.1 - Realizzazione di progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie

Descrizione operazione

L’impatto esercitato sull’ambiente dai sistemi di produzione agrozootecnici è oggetto di crescente attenzione da parte delle realtà istituzionali e dell’opinione pubblica. Esso è imputabile al consumo di risorse alimentari, energia ed acqua, unito all’emissione di gas climalteranti e acidificanti, quali il metano e l’ammoniaca, che avvengono nel corso del processo di produzione e di gestione dei reflui. Le politiche comunitarie promuovono l’implementazione di strategie e, a livello aziendale, di buone pratiche gestionali finalizzate a ridurre le emissioni delle aziende agro-zootecniche.  Il piano del gruppo operativo intende affrontare questa problematica con la finalità di migliorare taluni processi gestionali e sviluppare strategie innovative volte a ridurre le emissioni di gas climalteranti, metano ed ammoniaca in primis.  Il modello di “management” che ne deriva sarà adeguato alla reale situazione produttiva regionale.

Finalità: Inserire breve descrizione

Il piano ha come obiettivi:

1) la quantificazione delle emissioni di gas climalteranti e ammoniaca di allevamenti rappresentativi della realtà produttiva regionale; 

2) lo sviluppo di metodologie semplificate di stima delle emissioni applicabili a livello istituzionale/aziendale per un monitoraggio del potenziale di emissione; 

3) lo sviluppo di strumenti gestionali utili a mitigare le emissioni, comprendendo anche specifici trattamenti dei reflui, con la finalità di definire un insieme di buone pratiche gestionali rispondenti alle realtà ed esigenze degli allevamenti veneti; 

4) la divulgazione dei risultati e l’attività di formazione. Il progetto integrato con l’attività di formazione mira ad accrescere la diffusione e l’impiego di metodologie ecosostenibili nel comparto zootecnico regionale.

 

Risultati: Inserire breve descrizione

Il primo risultato atteso del progetto riguarda quindi la determinazione dei valori di emissione degli allevamenti veneti, in modo da avere una quantificazione del fenomeno considerato ottenuta con le migliori e più innovative procedure e modalità di stima. 

Le procedure LCA rappresentano attualmente i sistemi di riferimento per la determinazione dei valori di impatto delle attività di allevamento animale. Tuttavia, la massa delle informazioni di partenza necessarie per il calcolo dei parametri di impatto e le procedure stesse di calcolo mal si conciliano con piani di monitoraggio periodici, territoriali o aziendali, che potrebbero rendersi necessari per seguire le dinamiche e l’evoluzione dei livelli di emissione o per valutare gli effetti delle misure di mitigazione messe in atto. A questo proposito, un altro risultato atteso del progetto riguarda la definizione di metodologie semplificate di stima delle emissioni, basate su un set di informazioni ridotte o su proxy ed indicatori che emergeranno dall’analisi dei dati ricavati dalle indagini nelle aziende campione. 

Un ulteriore risultato atteso riguarda la definizione di un insieme di “buone pratiche gestionali” rispondenti alle realtà ed esigenze degli allevamenti veneti capaci di mitigare le emissioni di gas climalteranti e ammoniaca e quindi di migliorare la sostenibilità ambientale del comparto zootecnico regionale. Le buone pratiche identificate deriveranno in larga misura dall’analisi della variabilità dei valori di emissione pertinenti alle aziende controllate e saranno frutto di un processo partecipato di discussione dei diversi partner aziendali, in modo da identificare un corpo di interventi che, oltre che efficace, sia anche operativamente implementabile nella realtà produttiva regionale. A questo livello si innestano anche le innovazioni relative ai trattamenti dei liquami, che vedranno una fase di validazione in aziende partner per valutarne efficacia e reale trasferibilità alle realtà operative.

Importo finanziato: € 346.800,00 - Importo DAFNAE € 136.300,00

Responsabile scientifico: Prof. Luigi Gallo

Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale (PSR) per il Veneto 2014-2020 

Organismo responsabile dell’informazione: Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse naturali e Ambiente, DAFNAE - Università degli Studi di Padova 

Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste