COVID-19: a decorrere dal 6 aprile, per l'Universita' di Padova si applicheranno le misure relative allo scenario "arancione"

Con ordinanza del 2 aprile 2021 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2021, il Ministro della Salute ha stabilito che la Regione Veneto è classificata in "zona arancione", a decorrere dal 6 aprile 2021

Pertanto l’Ateneo, seguendo le indicazioni appena assunte dal Comitato Regionale di Coordinamento delle università del Veneto, introduce le seguenti misure, che entreranno in vigore a partire da martedì 6 marzo e finché la Regione Veneto resterà in “zona arancione”: 

  • ZONA ARANCIONE (SCENARIO A MAGGIORE PROBABILITA’)

    -       La didattica potrà essere organizzata in presenza, nel rispetto delle linee guida licenziate dagli Organi dell'Ateneo e le misure di sicurezza già adottate dall'Ateneo, in applicazione degli allegati 18 e 22 del DPCM. Onde consentire un’ordinata ripresa delle attività didattiche in presenza e il rientro degli studenti fuori sede si dà indicazione di riprendere i corsi già calendarizzati in presenza - modalità duale - per il secondo semestre da LUNEDÌ 12 APRILE 2021. Dalla stessa data potranno riprendere in presenza anche ulteriori corsi che le strutture, verificata la disponibilità di aule, riusciranno a programmare in modalità duale.

    -       Da MERCOLEDÌ 7 APRILE continueranno in presenza le attività esperienziali non surrogabili da remoto.

    -       È consentito lo svolgimento in presenza dei tirocini curriculari e non curriculari esterni, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid19 poste in essere dall’ente ospitante e richieste dalla normativa vigente

    -       Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico (esterni all'università) dei musei, mentre nelle biblioteche e negli archivi i servizi al pubblico esterno vengono offerti su prenotazione (il servizio al pubblico interno e agli studenti si svolge nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli adottati dall’ateneo).

    -       Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni;

    -       Vige il divieto di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità, motivi di studio, inclusi gli spostamenti necessari per la didattica in presenza.

    -       Vengono confermate le misure già previste in materia di lavoro agile (si veda in particolare la Circolare Rep. n. 20/2020 - Prot. n. 433200 del 03 novembre 2020).

     

    ZONA ARANCIONE E ZONA ROSSA (NORME COMUNI)

    • le attività di ricerca e le attività sanitarie ed assistenziali proseguiranno regolarmente per professori, ricercatori assegnisti, borsisti, dottorandi, tecnici di laboratorio e tecnici sanitari. Ai laboratori potranno accedere anche gli studenti in tesi.
    • le sedi dell'Ateneo rimangono aperte per consentire il regolare svolgimento delle attività di ricerca e le attività tecniche ed amministrative.
    • l’accesso degli studenti alle aule studio gestite dall’Ateneo può avvenire esclusivamente nel rispetto dei protocolli di sicurezza già adottati (vedi nota). In “zona rossa” sono fatte salve condizioni più restrittive adottate, ove necessario, dalle singole strutture didattiche in relazioni alle condizioni logistiche interne.
    • i servizi di sportello agli studenti vengono erogati, se possibile, in modalità on-line. Sono comunque garantiti in presenza su appuntamento i servizi non erogabili on-line o per i quali sia necessaria la presenza dello studente.

Queste nuove misure resteranno in vigore fino a nuove comunicazioni, in linea con le disposizioni nazionali e regionali, che verranno trasmesse dall’Ateneo attraverso i canali di comunicazione istituzionale.

Per ulteriori informazioni e' possibile consultare il sito www.unipd.it/coronavirus.