SISAL

Mission

Il nostro progetto intende sviluppare e perfezionare i sistemi di allevamento cage- free per galline ovaiole. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso l’attività sperimentale eseguita sul ciclo di allevamento della gallina ovaiola, andando a valutare il comportamento degli animali, la produzione e la qualità delle uova. La finalità sarà quella di migliorare il benessere dell’animale, assicurare adeguati risultati produttivi e fornire un prodotto di qualità.

Finalità

Obiettivo generale del progetto è lo sviluppo e la messa a punto di sistemi di allevamento cage-free per galline ovaiole da implementare nella realtà produttiva italiana e mondiale in sostituzione degli attuali allevamenti in gabbie arricchite. Queste ultime hanno sostituito le vecchie batterie, fuori legge dal 2012 (Direttiva 1999/74/CE), ma non rispondono ancora alle richieste delle associazioni animaliste, dell’opinione pubblica e, in ultima battuta, delle grandi catene di distribuzione, che chiedono garanzia per la piena espressione del repertorio comportamentale e la più completa libertà di movimento degli animali.
D’altra parte, nei sistemi cage-free si riscontrano numerose problematiche alcune riconducili agli animali (e.g. difficoltà di adattamento al momento del trasferimento; distribuzione disomogenea negli spazi a disposizione con sovraffollamenti e mortalità da soffocamento; mancata utilizzazione dei nidi per la deposizione; competizione per le risorse e aggressività) altre alla qualità del prodotto (uova deposte a terra, uova rotte, uova sporche).   

Il progetto

L’innovatività del progetto si inquadra nella stretta collaborazione fra l’Università degli Studi di Padova ed un’azienda leader mondiale nella produzione di attrezzature per l’allevamento avicolo, Officine Facco & C., in un contesto nazionale ed internazionale in cui mancano standard tecnici e gestionali per l’allevamento cage-free della gallina ovaiola in grado di garantire adeguati risultati produttivi ed economici ed elevata qualità del prodotto finale per il consumatore, nel rispetto del benessere e della salute animale.
Pertanto, nel corso di due anni di attività sperimentale e due cicli di produzione, il presente progetto valuterà e individuerà le migliori soluzioni relative a:
- gestione degli animali, per migliorare l’adattamento della pollastra al momento del trasferimento nell’aviario per l’ovodeposizione e l’utilizzazione di tutti gli spazi a disposizione degli animali nel corso del ciclo di produzione; 
- caratteristiche del nido, per ottimizzare la deposizione delle uova nei nidi collettivi mediante adeguata gestione della luce e degli accessori del nido (tendine di accesso, pavimento del nido);
- attrezzature dell’aviario, per aumentare il repertorio comportamentale degli animali, il loro benessere e lo stato di salute considerando pavimento in materiale diverso, per una superficie di riposo confortevole e adeguata per igiene e pulizia, e arricchimento ambientale (blocchi compressi di materie prime fibrose) utili a limitare l’aggressività fra gli animali. 
 
Allo scopo sarà utilizzato un approccio multidisciplinare che considererà, il comportamento degli animali, le prestazioni produttive e la qualità del prodotto finale. Inoltre il progetto intende mettere a punto un sistema di allevamento nel quale sia possibile raccogliere e analizzare i dati ottenuti in un sistema controllato, anche in grande numero (big data), valutando la possibilità di utilizzare sistemi dotati di automatismi (industria 4.0) per il controllo in remoto di prestazioni produttive, comportamento degli animali, micro-clima di allevamento in un contesto orientato al miglioramento delle pratiche di allevamento, alla valorizzazione della qualità dei prodotti, all’incremento del valore aggiunto nelle filiere alimentari, all’implementazione di pratiche di sostenibilità ambientale e di tutela del benessere animale.
Il progetto di avvale anche di un finanziamento Unismart, Borse di dottorato di ricerca a tema vincolato (bando 2019) sul Corso di Dottorato in Animal and Food Science (2019) che vede sempre la partecipazione di Officine Facco & C.


Data avvio 1 ottobre 2019
Data termine 30 settembre 2022
SSD Responsabile del Progetto AGR/20 - Zoocolture
Coordinatore Prof.ssa Angela Trocino